Ultima modifica: 11 marzo 2019

Regolamento d’istituto

Il Consiglio di Istituto dell’Istituto Comprensivo Via Agnesi, in data 06 marzo 2019, ha adottato il seguente Regolamento di Istituto in cui vengono declinati dettagliatamente i doveri e i diritti di tutte le componenti della scuola: gli Organi Collegiali, i Docenti, il Personale Amministrativo, gli Alunni e i Genitori, per creare e garantire un’atmosfera di collaborazione costruttiva e responsabile.

Regolamento di istituto – Via Agnesi versione aggiornata            Allegato-Regolamento Scuola infanzia

Premessa

La vita della comunità scolastica si basa sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale sia la loro età e condizione, e ripudia ogni barriera ideologica, sociale e culturale. La scuola dell’obbligo deve fornire agli alunni un’educazione fondamentale e profonda alla cittadinanza, volta a far sperimentare nel contesto scolastico il rispetto reciproco, la libertà e la responsabilità, cardini della formazione del cittadino di domani.

Il regolamento di questo Istituto fissa alcuni criteri fondamentali relativi all’organizzazione dell’attività educativa e didattica.

 Norme generali  

Nella scuola gli alunni, i docenti e il personale A.T.A. sono tenuti ad un comportamento adeguato e ad un linguaggio corretto, in segno di rispetto verso le persone e il loro lavoro e sono tenute ad adottare, nell’istituto, un abbigliamento adatto al contesto della vita scolastica.

Tutto deve essere trattato con il massimo riguardo; pertanto, in caso di danneggiamento a strutture e attrezzature, il responsabile risarcirà il danno arrecato.

La scuola si ritiene esonerata da ogni responsabilità per smarrimento o danneggiamento di oggetti appartenenti agli alunni o al personale della scuola.

Si raccomanda, pertanto, di non portare a scuola oggetti di valore o inidonei all’attività didattica.

Si ricorda che, agli alunni, è assolutamente vietato l’uso del cellulare dentro la scuola,

salvo in situazioni particolari autorizzate dal Docente.

Organizzazione scolastica

  • Ingresso e uscita
  • Ingresso

I cancelli vengono aperti cinque minuti prima e chiusi cinque minuti dopo l’inizio delle lezioni. Al suono della prima campanella, gli alunni, senza sostare nel cortile, si dirigono ordinatamente e rapidamente verso le proprie aule dove sono attesi dagli insegnanti e al suono della seconda campanella inizia la lezione.

Queste disposizioni devono essere rispettate anche per l’ingresso pomeridiano della scuola primaria.

Gli insegnanti, in servizio alla prima ora del mattino, dovranno trovarsi a scuola 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni. Nessun alunno, nessuna classe o gruppo di alunni deve restare incustodito. In caso di assenza del titolare o in attesa dell’arrivo del supplente, i docenti ed i collaboratori scolastici contribuiscono alla sorveglianza della classe.

I ragazzi della scuola secondaria di I grado e i docenti che utilizzano la bicicletta devono condurla a mano nel deposito e posteggiarla ordinatamente.

La scuola non risponde di eventuali danni, furti o manomissioni alle biciclette posteggiate nel cortile dell’edificio stesso.

Scuola Primaria

I bambini che frequentano il pre-scuola vengono accompagnati dal genitore negli spazi predisposti dove sono attesi dal personale dell’Amministrazione Comunale. Al suono della prima campana un docente in servizio li raduna e li accompagna nelle rispettive classi.

  • Uscita

All’uscita da scuola al termine delle lezioni, gli alunni vengono sempre accompagnati da un insegnante alle uscite predisposte. L’Insegnante di scuola Primaria avrà cura di affidare gli alunni ai genitori o a persona maggiorenne a ciò delegata per iscritto.

Scuola infanzia

Dalle ore 15.45 alle ore16.00 i genitori o persona maggiorenne delegata dalla famiglia si recano nell’aula per prendere i propri figli. In caso di assenza dell’insegnante viene esposto fuori dalla sezione di riferimento l’elenco indicante la sezione in cui è stato inserito il bambino.

 Scuola primaria

Le lezioni terminano alle ore 16.20. Gli alunni sono accompagnati fino al cancello della scuola dagli insegnanti. Per garantire un’uscita ordinata e sicura gli alunni di classe prima escono in ordine di sezione, prima delle altre classi.

Nel caso di suddivisione della classe all’ultima ora di lezione del pomeriggio, il collaboratore scolastico o un Docente indicato dal Coordinatore di plesso raduna tutti gli alunni della classe cinque minuti prima della fine delle lezioni e li accompagna all’uscita assegnata.

Gli alunni che non ritrovano i propri genitori o accompagnatori all’uscita devono rientrare nella scuola dove l’insegnante contatta telefonicamente la famiglia e attende, per il tempo strettamente necessario, l’arrivo del genitore.

I genitori prelevano i figli al cancello dell’edificio scolastico, rispettando l’orario della fine delle lezioni. Non è consentito l’ingresso nei locali scolastici dopo il termine delle lezioni.

In caso di ritardo nel ritiro del figlio, dopo un congruo numero di richiami verbali, i docenti informeranno la presidenza che provvederà a richiamare i genitori per iscritto. Qualora anche ciò non bastasse, i docenti informeranno il Dirigente che, dopo ulteriore invito al rispetto degli orari, segnalerà il caso alle Autorità competenti

I bambini che usufruiscono del servizio pullman, alle 16.10, vengono radunati nell’atrio e sorvegliati dai collaboratori scolastici e successivamente vengono accompagnati al pullman.

I bambini che si fermano al post scuola vengono accompagnati dal personale docente incaricato all’ingresso, dove sono attesi dal personale dell’Amministrazione comunale e poi vengono portati nello spazio predisposto della scuola.

Scuola secondaria di I grado

Al termine delle lezioni, gli allievi escono dalla propria aula e in fila vengono accompagnati dagli insegnanti alle uscite predisposte; un collaboratore scolastico è presente in prossimità del cancello.

Gli accessi devono essere sempre chiusi al di fuori degli orari di ingresso e di uscita; quando sono aperti essi sono sorvegliati dai collaboratori.

  • Frequenza delle lezioni

La presenza degli alunni è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività che vengono

svolte nel contesto della Programmazione scolastica del Collegio dei docenti e dei Consigli di classe. Le visite di istruzione sono parte integrante dell’attività didattica.

  • Assenze

Le assenze vanno giustificate sul diario per la scuola primaria e sul libretto per la scuola secondaria dal genitore o chi ne fa le veci che ha depositato la firma in segreteria. Gli alunni presentano la giustificazione all’insegnante in servizio all’inizio delle lezioni, lo stesso giorno del rientro a scuola.

Assenze prolungate o non giustificate, configurabili come inadempienza all’obbligo scolastico, saranno contestate ai genitori, comunicate alla Dirigenza che le segnalerà alle autorità competenti.

  • Ritardi e uscite anticipate

Gli alunni ritardatari sono sempre accolti in classe. I ritardi vanno sempre giustificati. Ritardi ripetuti vengono segnalati al Dirigente Scolastico.

Scuola infanzia

I genitori che per motivi personali volessero ritirare il proprio figlio in anticipo sull’orario scolastico potranno farlo alle ore 13.00 dopo la mensa.

Scuola primaria

I genitori, che per motivi eccezionali volessero ritirare il proprio figlio in anticipo sull’orario scolastico, dovranno:

– dare comunicazione scritta ai docenti (salvo urgenze)

– presentarsi personalmente al ritiro del figlio o in alternativa far ritirare il bambino da persona maggiorenne delegata dalla famiglia (vedere deleghe agli atti), alla quale verrà chiesto di esibire un documento

– firmare al momento del ritiro l’apposito registro in possesso dei collaboratori scolastici.

Scuola secondaria di 1 grado

Gli alunni che, eccezionalmente, giungessero a scuola in ritardo, dovranno giustificare direttamente al Collaboratore Vicario, utilizzando i moduli contenuti nel libretto personale e compilati dai genitori in tutte le loro parti. L’insegnante che accoglierà l’alunno annoterà nel registro di classe l’ora in cui è entrato e l’avvenuta giustificazione.

Nel caso in cui l’alunno fosse sprovvisto della giustificazione, dovrà giustificare il giorno successivo.

Entrate ed uscite in orari diversi da quelli previsti, possibilmente coincidenti con il termine dell’ora di lezione, saranno concesse agli alunni solo se prelevati da uno dei genitori o da altra persona maggiorenne delegata dalla famiglia (vedere deleghe agli atti), alla quale verrà chiesto di esibire un documento.

Nella stessa mattina non è consentito uscire e rientrare in orari diversi da quelli previsti. Nel caso di ritardi reiterati, la scuola contatterà la famiglia.

Nel caso di dimenticanza della giustificazione oltre il terzo giorno, l’alunno dovrò essere accompagnato a scuola dai genitori il giorno successivo.

Non è possibile concedere agli alunni l’uscita anticipata per la frequenza sistematica ad attività extrascolastiche.

Sono ammesse deroghe per terapie mediche e riabilitative che non possono essere effettuate in orari extrascolastici.

Le richieste, corredate da certificazione della struttura che accoglie l’alunno, devono essere avanzate dalla famiglia per iscritto al Dirigente Scolastico che provvede a rilasciare apposita autorizzazione.

Delega agli atti

L’ufficio di segreteria della scuola provvede ad acquisire dai genitori tutti i nominativi delle persone che potranno ritirare l’alunno, in caso di loro impedimento.

La famiglia provvede anche a fornire le indicazioni necessarie perché l’insegnante sia avvertito in tempo utile, qualora dovessero presentarsi cambiamenti delle consuete abitudini. I genitori sono altresì invitati a fornire uno o più numeri telefonici di sicura reperibilità, ove sia possibile contattarli in caso di necessità. Nel caso di genitori separati o divorziati, il genitore affidatario informa per iscritto il Dirigente, fornendo copia della sentenza di affidamento e comunica i nominativi delle persone eventualmente delegate a ritirare l’alunno. Di ciò il Dirigente informa il personale della scuola.

  • Cambio dell’ora

Ai cambi dell’ora gli alunni resteranno nella propria aula.

Gli insegnanti si sposteranno con sollecitudine, senza attendere il collega, fermo restando che la responsabilità della classe è affidata all’insegnante che subentra. I collaboratori scolastici contribuiranno alla sorveglianza delle classi scoperte. I Docenti che, per qualsiasi motivo dovessero uscire dall’aula, avranno cura di chiamare un Collaboratore scolastico o un collega e gli affideranno la classe prima di allontanarsi.

Durante le attività che necessitano di spostamenti, gli alunni devono essere accompagnati dagli insegnanti.

  • Intervallo

 

Durante l’intervallo, gli alunni rimarranno nella propria aula sotto la sorveglianza dell’Insegnante e, in nessun caso, potranno spostarsi da un piano all’altro. Non potranno fare giochi maneschi, violenti e pericolosi, né affacciarsi alle finestre. Solo con il permesso dell’insegnante potranno recarsi ai servizi igienici, evitando assembramenti negli stessi.

  • Mensa

Negli edifici dell’istituto le classi usufruiranno del servizio mensa secondo gli orari prestabiliti, vigilati dagli insegnanti in servizio.

Tutti gli alunni, durante l’intervallo mensa, sono tenuti ad un comportamento corretto sia in giardino dove, tempo permettendo, saranno condotti e vigilati dagli insegnanti in servizio, sia nelle aule a loro adibite.

Durante l’intervallo in giardino, non essendo sempre possibile mantenere l’unità della classe, la vigilanza deve essere attiva e non potrà limitarsi alla mera presenza per cui si richiedono:

  • un grado di attenzione inversamente proporzionale all’età ed alla maturazione degli allievi e più intenso nella sorveglianza degli alunni della scuola primaria e infanzia;
  • una dislocazione diffusa dei docenti e l’adozione di forme di vigilanza collettiva per prevenire tutti quegli atteggiamenti e comportamenti da parte degli alunni che possano facilitare il verificarsi di incidenti o di atti di prevaricazione o di violenza;

I ragazzi della scuola secondaria di I grado, quando trascorrono lo spazio mensa in giardino, potranno usufruire dei servizi igienici della palestra.

Al termine dell’intervallo mensa in giardino gli alunni, vigilati dai docenti subentranti, dovranno rientrare in classe senza indugio.

Nelle sale mensa gli alunni sono tenuti ad un comportamento educato e corretto nei confronti del personale addetto al servizio e sono altresì tenuti al rispetto del cibo e delle norme di buona educazione a tavola.

Gli alunni non potranno accedere alle aule del settore didattico se non accompagnati dall’insegnante in servizio. Le classi dovranno rispettare i turni-mensa predisposti all’inizio dell’anno scolastico per evitare sovrapposizioni; gli alunni dello stesso gruppo dovranno occupare tavoli vicini, riempiendo tutti gli spazi in modo da poter essere controllati dall’insegnante in servizio.

Durante l’orario del pranzo e solo per svolgere le funzioni di controllo sulla qualità del pasto servito, i genitori che fanno parte della Commissione mensa sono ammessi nei locali mensa, previa autorizzazione del Dirigente.

Gli insegnanti curano l’igiene personale degli alunni prima e durante il pranzo. Quando necessario vengono aiutati dai collaboratori scolastici.

Ogni disservizio o anomalia del servizio mensa è comunicato per iscritto ai Responsabili della Commissione mensa.

Il genitore dell’alunno che deve seguire diete particolari in forma permanente ne dà informazioni agli insegnanti e consegna ai competenti Uffici comunali un certificato medico che illustri alimenti consentiti e da evitare. Il personale di cucina e anche gli insegnanti controllano che l’alunno non consumi alimenti a lui nocivi.

In seguito a malessere passeggero, i genitori possono chiedere in forma scritta, una dieta “in bianco” per non più di tre giorni consecutivi. Quando la necessità della dieta” in bianco” supera i tre giorni, producono un certificato medico che ne comprovi la necessità.

Per motivi di ordine igienico ed educativo i genitori non consegnano ai propri figli bevande ed alimenti per uso personale da consumare a scuola al momento del pranzo.

In caso di feste e ricorrenze particolari, è ammessa l’introduzione a scuola di alimenti per uso collettivo purchè essi siano confezionati e non si deteriorino se conservati a temperatura ambiente. In tali occasioni è consentito agli alunni portatori di patologie particolari (allergie, intolleranze) di introdurre a scuola alimenti sostitutivi forniti dalla famiglia.

I genitori degli alunni che non si fermano a pranzo devono darne comunicazione agli insegnanti in forma scritta. Sarà cura del genitore o di persona a ciò delegata per iscritto presentarsi a scuola per prendere in consegna il figlio e riportarlo in orario per le lezioni pomeridiane. Se per sopraggiunto malessere l’alunno è costretto ad abbandonare la scuola dopo le ore 10.00, la famiglia sostiene ugualmente il costo del pasto ordinato e non consumato.

  • Attività sportiva

 Per tutte le attività sportive gli alunni devono portare tuta e scarpe da ginnastica che andranno indossate negli spogliatoi prima delle esercitazioni e sostituite con altri abiti e altre scarpe alla fine dell’attività. Si raccomanda l’osservanza dell’igiene personale.

  •  Uso degli spazi, dei laboratori e delle aule specialistiche

 All’inizio dell’anno scolastico, nelle riunioni di materia, gli insegnanti concordano le modalità di utilizzo degli spazi e dei laboratori, curando di garantire un uso razionale e produttivo per tutti gli allievi.

Per ciascun laboratorio sarà concordato un orario che tenga conto dell’orario delle lezioni e delle attività programmate.

Per ciascun laboratorio sarà individuato un docente responsabile che è tenuto a segnalare alla presidenza tempestivamente eventuali malfunzionamenti.

I docenti, nei momenti di utilizzo dei laboratori, sono responsabili del materiale presente. Le aule di informatica, lettura e scienze sono riservate esclusivamente alle attività specifiche.

  • Visite e viaggi di istruzione Vedere Regolamento uscite

 I viaggi e le visite di istruzione costituiscono iniziative complementari di approfondimento dell’attività didattica

Le finalità educative, le mete e le modalità delle visite o viaggi di istruzione, la durata e il costo approssimativo complessivo devono essere definiti dai docenti di ogni sezione di scuola dell’Infanzia, del consiglio di classe o  interclasse all’inizio dell’anno scolastico e comunicate ai genitori per l’approvazione. Sarà compito del Collegio Docenti definire annualmente l’importo complessivo di spesa e il numero massimo di giorni destinati alle uscite.

Modalità di effettuazione

Le visite e i viaggi di istruzione devono essere programmati fin dall’inizio dell’anno scolastico dai Consigli di classe.

  • Nella programmazione delle uscite deve essere prevista la presenza di un accompagnatore ogni quindici alunni; nel caso di partecipazione di alunni diversamente abili, dovrà essere prevista la presenza di un docente supplementare (o di sostegno) almeno uno per classe.
  • Per motivi didattici si eviterà che le uscite avvengano sempre nello stesso giorno della settimana.
  • E’ auspicabile la presenza totale degli alunni delle classi interessate; in nessun caso può essere effettuata un’uscita alla quale non sia assicurata la partecipazione di almeno tre quarti dei componenti la classe.

Il Collegio dei docenti, sulla base delle proposte dei singoli Consigli di classe, predisporrà il piano annuale delle uscite degli alunni.

Il Consiglio di Istituto esaminerà la documentazione per l’approvazione definitiva. Nel caso non fosse possibile l’esame preventivo degli atti, il Consiglio di Istituto ratificherà la visita effettuata.

Per eventi eccezionali, occasionali e temporanei, nell’ambito del Comune di Desio, che non possono essere programmati all’inizio dell’anno scolastico, il Consiglio di Istituto autorizza il Dirigente all’acquisizione della documentazione prevista e alla concessione dell’autorizzazione.

Compiti dei docenti organizzatori

I docenti che organizzano la visita o il viaggio di istruzione devono provvedere a:

  • Concordare con il Consiglio di classe la visita o il viaggio di istruzione
  • Presentare alle famiglie il piano delle visite o viaggi di istruzione nelle assemblee di classe del mese di ottobre
  • Acquisire parere favorevole da parte dei rappresentanti di classe e interclasse
  • Acquisire la delibera del Collegio Docenti
  • Acquisire la delibera del Consiglio di Istituto
  • Predisporre l’elenco dei partecipanti
  • Acquisire il consenso delle famiglie che non potranno revocare pena pagamento della quota
  • Raccogliere il contributo delle famiglie e dove è richiesto versarlo sul conto della scuola
  • Fornire agli allievi tutti gli elementi conoscitivi e didattici idonei a documentarli sul contenuto della visita guidata o del viaggio di istruzione.
  •  Comunicazione e rapporti con le famiglie

La scuola intrattiene con le famiglie relazioni finalizzate a costruire ed armonizzare gli interventi educativi. La finalità ultima delle relazioni scuola-famiglia è la crescita equilibrata dell’alunno ed il suo benessere.

La famiglia informa gli insegnanti di patologie che possono influire sulla vita scolastica del figlio e dà ad essi tutte le informazioni necessarie su come attivarsi in caso di necessità.

Visti gli articoli 29 e 30 del Testo Unico in materia del trattamento dei dati personali D. Lgs. 196/03 e il Decreto Ministeriale n. 305 del 7.12.2006 del Ministero della Pubblica Istruzione recante l’identificazione dei dati sensibili e giudiziari trattati e delle relative operazioni, gli insegnanti proteggono la privatezza delle informazioni ricevute dalla famiglia considerandole segreto d’ufficio e ne tengono conto, nel rispetto di una rigorosa deontologia professionale, ed esclusivamente per i fini dell’educazione e dell’istruzione dell’alunno e nel suo interesse.

La scuola programma occasioni periodiche di incontro con le famiglie; le date, gli orari e organizzazione degli incontri programmati vengono fissati dalla scuola secondo le procedure previste dalla legge e comunicate alle famiglie. In aggiunta alle occasioni di incontro programmate insegnanti e genitori possono richiedere altri incontri straordinari, che sono concordati con gli interessati e fissati al di fuori dell’orario scolastico con l’autorizzazione del Dirigente scolastico.

Le comunicazioni scuola-famiglia avvengono per iscritto o in casi eccezionali via telefono tramite la segreteria dell’Istituto.

La famiglia fornisce alla scuola recapiti telefonici per eventuali urgenze. In caso di necessità gli insegnanti contattano telefonicamente la famiglia dell’alunno e ne informano subito il Dirigente.

La segreteria della scuola e il Dirigente Scolastico ricevono i genitori secondo calendari ed orari prestabiliti.

I genitori non comunicano, telefonicamente né di persona, con gli insegnanti durante l’orario delle attività didattiche.

Gli insegnanti distribuiscono agli alunni avvisi e materiali autorizzati dal Dirigente Scolastico (compresi quelli trasmessi dall’Amministrazione comunale). Non è ammessa la distribuzione di materiale pubblicitario di soggetti aventi fini di lucro, salvo diversa autorizzazione del Consiglio d’Istituto. E’ ammessa, con l’assenso del Dirigente, la distribuzione di materiali informativi di agenzie educative operanti sul territorio.

In occasione dei consigli di classe, di interclasse e nel corso di assemblee con i genitori è vietato l’ingresso a scuola degli alunni in quanto non è garantita la sorveglianza.

Con le famiglie degli alunni di classe prima di ogni ordine di scuola e di ogni alunno nuovo iscritto, viene sottoscritto un patto educativo di corresponsabilità con il quale i contraenti, famiglia e scuola, definiscono diritti e doveri da rispettare reciprocamente.

Scuola dell’infanzia

I genitori potranno avere un colloquio individuale nelle seguenti occasioni:

–     su richiesta scritta indirizzata all’insegnante;

–     su convocazione scritta del docente o della presidenza;

–     in occasione dei ricevimenti pomeridiani annualmente fissati e previsti per i genitori

I genitori, in occasione delle assemblee di intersezione, verranno informati sulla Programmazione delle attività didattiche e sull’andamento didattico – disciplinare della classe.

Scuola primaria

Tutte le comunicazioni inerenti la vita e l’attività della scuola saranno trasmesse ai genitori tramite circolare o diario personale e sono consultabili sul sito web della scuola.

Si raccomanda ai genitori di controllare giornalmente il diari personale e di visionare  e firmare i quaderni ogni  fine settimana.

I genitori potranno avere un colloquio individuale nelle seguenti occasioni:

–     su richiesta scritta indirizzata all’insegnante;

–     su convocazione scritta del docente o della presidenza;

–     in occasione dei ricevimenti pomeridiani annualmente fissati e previsti per i genitori

I genitori, in occasione delle assemblee di interclasse, verranno informati sulla Programmazione delle attività didattiche e sull’andamento didattico – disciplinare della classe.

Scuola secondaria di I

Tutte le comunicazioni inerenti la vita e l’attività della scuola saranno trasmesse ai genitori tramite circolare o libretto personale e sul sito web.

Gli insegnanti comunicheranno ai genitori, tramite il libretto personale i risultati delle verifiche scritte e orali che saranno disponibili anche on line.

Si raccomanda pertanto ai genitori un controllo assiduo e attento della situazione del proprio figlio.

I genitori potranno avere un colloquio individuale nelle seguenti occasioni:

–     durante l’ora di ricevimento mensile fissata e comunicata dal docente e dalla presidenza;

–     su richiesta scritta indirizzata all’insegnante;

–     su convocazione scritta del docente o della presidenza;

–     in occasione dei ricevimenti pomeridiani annualmente fissati e previsti per i genitori, previo appuntamento

I genitori, in occasione delle assemblee di classe, verranno informati sulla Programmazione delle attività didattiche e sull’andamento didattico – disciplinare della classe.

  • Vigilanza sugli alunni

Nell’ambito della scuola, la vigilanza è sempre attribuita a coloro cui gli alunni sono affidati.

In occasione di assemblee sindacali in orario di lavoro, in accordo con la normativa vigente, le famiglie saranno avvisate con congruo anticipo dei mutamenti d’orario adottati, tramite avviso sul libretto personale che andrà controfirmato dai genitori. Gli insegnanti controlleranno l’avvenuta firma e, in caso negativo, avvertiranno la presidenza.

In caso di sciopero, le famiglie saranno avvertite con le modalità sopra riportate, dei mutamenti che verranno apportati all’orario scolastico.

Restando volontaria da parte del docente la comunicazione al Dirigente Scolastico dell’adesione allo sciopero, se non si potrà garantire agli alunni la normale vigilanza, saranno fatte entrare a scuola solo le classi a cui potrà essere assicurata la vigilanza da parte degli Insegnanti presenti.

  •  Infortuni

Nel caso di malessere o infortunio di un allievo, la scuola cercherà di mettersi in contatto con la famiglia. Oltre al numero telefonico di casa, i genitori devono, pertanto, comunicare alla segreteria della scuola l’eventuale reperibilità durante le ore di lezione.

In caso di non reperibilità dei genitori e/o di accertata urgenza di intervento, si provvederà all’invio al Pronto Soccorso, tramite la C.R.I.

A tutto il personale è fatto divieto di somministrare medicinali di qualunque tipo agli alunni. E’ opportuno pertanto che i genitori comunichino al Coordinatore di classe gli eventuali problemi di salute dei figli, che richiedono l’assunzione di farmaci, la cui somministrazione a scuola può essere fatta solo ai sensi del protocollo stilato dall’A. S. L.

  • Assicurazione

Per coprire la responsabilità civile del personale scolastico e degli alunni, ogni anno il Consiglio di Istituto delibera la stipula di polizze assicurative le cui condizioni saranno comunicate alle famiglie. Il costo di tali polizze è a totale carico degli assicurati.

Gli alunni possono portare a scuola solo l’occorrente per le lezioni. L’Istituto non assume alcuna responsabilità per smarrimento o furto di denaro, oggetti di valore o cellulari.

  • Divieto di fumare nei locali scolastici

Per la legge 11.11.1975 n°584 e successivo decreto legge 12.09.2013 n°104, è fatto assoluto divieto di fumare all’interno dell’edificio scolastico e all’esterno nei luoghi di pertinenza della scuola.

  • Utilizzo esterno della struttura scolastica

 Le riunioni nei locali della scuola della componente genitori, entro e fuori il normale orario delle lezioni, devono essere comunicate tempestivamente per iscritto al Dirigente Scolastico, devono essere compatibili con l’orario del personale ATA ed essere autorizzate dal Dirigente Scolastico stesso. Le riunioni del personale della scuola, nell’esercizio delle libere attività sindacali al di fuori dell’orario delle lezioni, devono essere comunicate tre giorni prima in presidenza; all’interno dell’orario delle lezioni, seguiranno le regole e le modalità fissate dal contratto di lavoro e dalla normativa vigente.

Eventuali utilizzi esterni andranno concessi su delibera del Consiglio di Istituto, a cui dovrà essere inoltrata regolare richiesta.

  •  Doveri dell’alunno

L’alunno ha il dovere di contribuire a formare una comunità di dialogo, di ricerca di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni.

In particolare, dovrà:

  • Tenere un comportamento educato e rispettoso verso gli insegnanti, il personale non docente e i compagni.
  • Avere il massimo rispetto delle proprie cose, di quelle degli altri, dell’arredo scolastico e di tutto il materiale messo a disposizione dalla scuola.
  • Rispettare l’orario di entrata e giustificare puntualmente assenze e ritardi.
  • Presentarsi a scuola con il materiale occorrente per lo svolgimento delle attività didattiche.
  • Avere la massima cura del proprio diario e del libretto personale, che dovrà portare sempre con sé e esibire all’insegnante ogni qualvolta gli venga richiesto.
  • Spostarsi nell’ambito dell’edificio in silenzio e in modo ordinato.
  • Rimanere all’interno dell’aula durante il cambio dell’ora e durante gli intervalli, mantenendo un comportamento responsabile.
  • Recarsi ai servizi solo dopo aver ottenuto il permesso dall’insegnante;
  • Mantenere un comportamento controllato e rispettoso nel locale mensa e in cortile durante la pausa pranzo.
  • Presentarsi a scuola con un abbigliamento adeguato all’ambito scolastico.
  • Non usare parole, gesti e comportamenti non corretti, offensivi e minacciosi.
  • Non utilizzare in alcun modo il cellulare all’interno dell’edificio e durante le uscite didattiche salvo diversa disposizione dei docenti.
  • Non immettere nella rete immagini riprese all’interno della scuola o durante le uscite didattiche;
  • Non immettere nella rete giudizi offensivi nei confronti dei compagni /e;
  • Non immettere nella rete giudizi offensivi o lesivi della dignità professionale del personale della scuola.
  • Tenere un comportamento educato e consono all’ambiente durante le uscite didattiche.
  • Rispettare le norme di sicurezza previste e assumere un atteggiamento responsabile e collaborativo durante le emergenze e le esercitazioni di evacuazione.
  • Durante le uscite didattiche essere rispettosi dei mezzi di trasporto, delle strutture alberghiere e dei luoghi visitati.
  • Sanzioni disciplinari

I provvedimenti disciplinari avranno sempre finalità educativa e tenderanno al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

  • La responsabilità disciplinare è personale, pertanto l’alunno non sarà sottoposto a sanzione senza che prima abbia potuto esporre le proprie motivazioni.
  • Se il suo comportamento dovesse risultare poco corretto, (disturbo della lezione, atteggiamento provocatorio, linguaggio offensivo, allontanamento dalla sorveglianza dei docenti) l’alunno verrà accompagnato in presidenza, previo richiamo scritto sul registro di classe e sul libretto personale.
  • In caso di danneggiamento dell’ambiente, dell’arredo scolastico o di materiale altrui, l’allievo sarà sottoposto a sanzione pecuniaria stabilita dai competenti organi. Se il responsabile non verrà individuato, sarà l’intera classe ad assumersi l’onere del danno.
  • Per le infrazioni gravi (tali sono da ritenersi l’offesa e la violenza fisica e morale nei confronti dei compagni e del personale scolastico) o per il ripetersi di quelle meno gravi, si potrà far ricorso all’allontanamento dalla comunità scolastica anche nel caso di uscite didattiche. Tale provvedimento sarà preso dal Consiglio di classe presieduto dal Dirigente Scolastico. Il Consiglio di classe si adopererà per contattare l’alunno e i suoi genitori, anche al fine di preparare il suo rientro a scuola. Contro le sanzioni disciplinari la famiglia potrà fare ricorso entro 15 giorni all’organo di garanzia.
  • In caso di comportamento poco educato e irrispettoso nel locale mensa e durante la pausa pranzo, il Consiglio di Classe ha facoltà di  allontanare  dalla comunità scolastica l’alunno.
  • Doveri del personale scolastico

Personale ausiliario

Le seguenti norme sono soggette alla disponibilità del personale ausiliario secondo la dotazione organica annuale.

  • Il personale ausiliario è responsabile del servizio di sorveglianza negli atri, nei corridoi e nei bagni della scuola.
  • Vigila sugli alunni all’ingresso, all’uscita, durante l’intervallo e il cambio dell’ora.
  • Vigila sugli alunni in caso di momentanea assenza degli insegnanti.
  • Cura la sorveglianza delle aule lasciate vuote per lo svolgimento delle lezioni in altri ambienti, pertanto l’assenza dal piano assegnato dovrà essere temporanea e motivata.
  • Accompagna gli alunni in caso di necessità e/o malore fuori dalle aule.
  • All’inizio delle lezioni si accerta della presenza di tutti gli insegnanti. Quando la classe risulta scoperta, lo comunica tempestivamente affinché siano presi i necessari provvedimenti. In attesa di essi garantisce la sorveglianza della classe.

Personale docente

  • L’insegnante in orario vigila sulla classe durante l’ingresso, l’ora di lezione, lo svolgimento dell’intervallo, negli spostamenti all’interno dell’edificio, la palestra e durante la pausa mensa.
  • L’insegnante in servizio durante l’ultimo spazio di lezione accompagna gli alunni alle uscite predisposte.
  • Nei giorni in cui è previsto il servizio mensa, accompagna nel locale mensa il gruppo degli alunni che usufruisce di tale servizio.
  • Al termine dell’ora di lezione i cambi tra gli insegnanti devono essere rapidi, in modo da lasciare gli alunni senza vigilanza il minor tempo possibile. La responsabilità della vigilanza è dell’insegnante che subentra nella classe. In caso di assenza di sorveglianza il docente in servizio è tenuto a vigilare su più classi.
  • In occasione di visite o viaggi di istruzione, i docenti accompagnatori provvedono alla vigilanza degli allievi.

Letto, approvato e sottoscritto.